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Collana di attualità diretta da Vincenzo Nigro

Franco Galeone  e la comunità Ebraica di Napoli
Cucina Ebraica ( Volume sesto )

FRANCO GALEONE, nato a Fragagnano (TA), è sacerdote salesiano.
Dopo le lauree in Filosofia e Sociologia, ha svolto il suo ministero soprattutto nella scuola. E' stato preside di Liceo a Soverato (CZ), ha insegnato antropologia e sociologia a Taranto, filosofia presso l'Istituto teologico di Catanzaro; attualmente è preside di Caserta ed insegna filosofia presso l'ISSR di Napoli e di Caserta, il suo amore per l'ebraismo risale ai suoi studi di teologia a Gerusalemme.
Ha scritto: Lo avete fatto a me (1986); Ecce homo (1991); Le parole e i giorni (1992); Agostino, Platone cristiano (1993); Biagio Pascal, sublime misantropo (1994); Schopenhauer, dalla volontà alla nolontà (1994); Fratelli maggiori (1994); Ascolta Israele (1995); In principio era la meraviglia (1996); Dizionario interdisciplinare di filosofia (1998); Ebrei e Cristiani (2000); Le tesine del V anno (2003); Dio, le opere, i giorni (2003); Viaggio nel '900 (2004); Santorale laico (2005); Ebrei ed ebraismo (voll. 2° e 3°)(2007); Ebrei ed ebraismo (voll. 4° e 5°)(2008)

pagg.  , € 20,00   ISBN 978-88-87764-86-4
 

     

Alessandra Bassi Come piombo pesa il cielo

Alessandra Bassi è nata a Cassino l'11 giugno 1979, ma risiede fin dalla nascita a Pietravairano, paese d'origine della sua famiglia.
Sedicenne, il 25 aprile del 1995, è rimasta coinvolta in un incidente automobilistico, in cui perirono il padre, uno stimato e noto architetto, una sorella e un'amica, entrambe avevano soltanto quattordici anni.
Ha conseguito la laurea in Lettere Moderne, presso l'Ateneo di Cassino, discutendo una tesi sù Mario Rigoni Stern (La montagna e la guerra nell'opera narrativa di Mario Rigoni Stern).
Attualmente è in procinto di conseguire l'abilitazione all'insegnamento, frequentando la S.S.I.S. all'università di Campobasso.
Una sua poesia compare nel volume collettaneo Dedicato a ... Poesie per ricordare, dell'editore Aletti di Villalba di Guidonia.
La rivista "Slavia" ha pubblicato, nel 2008, brevissimi stralci di Come piombo pesa il cielo , proposti col titolo Le farfalle si amano, revisionati, e prefatti da Gerardo Milani.

A volte le pareva di essere riuscita a buttarsi alle spalle la cosa, di avere imparato a considerarla freddamente e spassionatamente. Ma era un'impressione. Doveva continuamente fare i conti con l'incidente e con le sue conseguenze, con tutto quello  che esso aveva determinato, direttamente o indirettamente, nella sua vita.

pagg.  , € 12,00   ISBN 978-88-87766-82-6
 

     

Gioconda Fappiano  Parla con Pedro

Scrivere un sintetico incoraggiamento a perseverare nella confidenza con la scrittura a un'autrice esordiente (o quasi) come Gioconda Fappiano, equivale ad esortare un ramoscello di vite americana ad arrampicarsi, crescere e rinverdire velocemente ogni primavera.
Non ha bisogno di incentivi. Anche perché la sua attitudine al narrare ha il sapore di una vocazione assoluta.
Lo testimoniano questi racconti, fluidi, sicuri, "ottici", nitidi, dotati di un'intelligenza dell'animo umano che sorprende, scritti in una lingua asciutta e trasparente, immune da fronzoli "letterari". Leggendo mi sono venuti in mente, qua e là, Cechov, Pirandello, Brancati ... ma ora forse sto esagerando.
Comunque buona fortuna di scrittrice, Gioconda; la meriti.
 
                                                                        Ugo Gregoretti

Gioconda Fappiano è nata a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, nel 1963. Ha curato nel 2004 la pubblicazione Cerreto modernata, un manoscritto inedito del diciottesimo secolo. Ha ottenuto nel 2006 il primo posto nel concorso letterario "Città di Montesarchio" con il racconto Lilì Marleene, Presidente della giuria lo scrittore Diego De Silva.
Presso la Casa editrice Melagrana ha pubblicato uno dei racconti contenuti nella raccolta "Pensieri di donna" (2007).
Parla con Pedro segna il suo esordio nella narrativa.

pagg.  , € 14,00   ISBN 978-88-87764-80-2
 

     

Augusto Muojio  Il Papa nero e altri racconti

"Di fronte alla povertà che affligge tanti nostri fratelli in tutto il mondo, siano essi cristiani che di confessioni religiose diverse dalla nostra - annunciò il Papa - la Chiesa di Roma ha il dovere d'intervenire cambiando regole e sistemi invalsi e sedimentati da secoli. Sono regole e sistemi sbagliati, che non provengono certo dal messaggio di Cristo. Sono regole e sistemi improntati  all'uso e all'accrescimento di ricchezze che non appartengono alla Chiesa, alla gerarchia, al Pontefice, a voi e a tutto il nostro sterminato esercito di religiosi e religiose, ma devono servire ad alleviare le sofferenze dei miseri e degli indigenti. A noi non serve il superfluo, Cristo ha predicato l'amore del prossimo, dobbiamo svestirci dei nostri abiti di festa per coprire coloro che sono vestiti di stracci e lenire la loro fame e la loro sete".

"Ma cos'era per lui, ora, la normalità? Aveva sempre privilegiato nel suo giudizio le piccole élite delle intelligenze superiori alla media, quelle capaci di imporre le proprie prospettive intellettuali o di vita alla generalità degli altri. Finalmente capiva di essersi sbagliato. Il mondo non è degli esseri superiori o che si ritengono tali. Eppoi, superiori perché? Chi li ha fatti o li definisce tali? Lo sono o si rendono tali per autoreferenzialità, non c'è alcuno che possa insindacabilmente indicare o illudersi di stilare gerarchie. Il giudizio che conta è sempre quello della massa dei normali, quelli che fingono di darti credito e poi, semmai, ti ridono alle spalle. La forza reale è tutta loro, sono loro che fanno e guidano il mondo. E' il loro parere che finisce per essere insindacabile, i loro comportamenti sono quelli che fanno avanzare o regredire la storia".

                                                                                 dalla prefazione

   ... "ogni testo è sintesi di una situazione storico-culturale ed incide, attraverso svariati atti di lettura, sul sistema civile della società in cui si diffonde" ...

 

pagg.  , € 12,00   ISBN 978-88-87764-81-9
 

     

A cura di Giovanni Di Cicco  LA CITTA' CONDIVISA
PERCORSI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER UNA CITTA' SOSTENIBILE

Prefazione Paolo Pedone

LA CITTA' CONDIVISA

E' una città possibile.
E' la concezione della città come bene comune che intende favorire la tutela del benessere attraverso la responsabilizzazione individuale e collettiva.
La preparazione del progetto, gli incontri, le esperienze e la redazione degli atti risultanti dalle lezioni tenute in aula, dai seminari, dalle visite e dalle esercitazioni di laboratorio, hanno rappresentato una preziosa opportunità di riflessione che vogliamo condividere affinché resti acceso l'interesse per le tematiche trattate. La pubblicazione degli atti, infatti, intende sottolineare il carattere di apertura che ha segnato l'intero percorso formativo. Questo lavoro non vuole segnare la fine di un percorso, bensì l'avvio di una riflessione per ipotesi nuove, iniziative sperimentali che la nostra città, come tutte le altre, desidera intraprendere per curare i mutamenti urbani e sociali.. La partecipazione a spazi di dialogo, di approfondimento e di confronto sul futuro della città, a partire dalla propria storia, dalle proprie tradizioni, dalle proprie risorse, dall'evidenza delle sue criticità, è sentita fortemente dai giovani che chiedono di essere al centro delle politiche e delle azioni pubbliche.
Noi crediamo fermamente che tali spazi rendano possibile la partecipazione ad una cittadinanza attiva attraverso la conoscenza e un efficace utilizzo della partecipazione civile. Lo scopo è di creare le condizioni per agire come cittadini con scambi di responsabilità collettiva.
Capua, città presa ad esempio, è una realtà a più vocazioni, capace di far convivere storia e quotidianità, patrimonio  monumentale e forme tradizionali di espressioni artistiche e culturali.
Capua è porta aperta al profondo Sud che svela a poco a poco la sua ricchezza culturale da scoprire nei vicoli del centro storico medioevale, dentro le mura dei suoi palazzi e delle antiche chiese, come nelle sue ricchezze ambientali e naturalistiche, attraverso i suoi boschi, il suo fiume, la piana e la collina, che ne tracciano i confini a mo' di cornice.
Racconta la sua grandezza attraverso la sua gratificazione storica e le prestigiose collezioni dei suoi musei.

CONTRIBUTI

CARMEN CARRILLO
PASQUALE DELLA VALLE
MICHELE DI PATRIA
NICOLINO GRASSI
PAOLA GRAVANTE
MARIA ANNA IOCCO
MARCO MAMMUCARI
SILVIA MIRRA
ANTONIO SAPIO
ADRIANA SCHIAVO
MARCO VIGLIOTTI
LUCIO ZACCARIELLO
 

pagg.  ,    ISBN 978-88-87764-78-9
 

     

Franco Galeone  ISRAELE oggi
Tutto quello che bisogna sapere dello Stato di Israele.

Ha pubblicato numerosi lavori, dei quali riportiamo i titoli più significativi:

1. Lo avete fatto a me, saggio sull'antisemitismo Mandese, Taranto 1986

2. Ecco Homo, saggio di antropologia filosofica, Mandese, Taranto 1991

3. Le parole e i giorni, dal Kronos al Kairòs, Sudgrafica, Catanzaro 1992

4. Dizionario interdisciplinaredi filosofia, Mandese, Taranto 1993

5. Agostino, il Platone cristiano, monografia, Mandese, Taranto 1993

6. Biagio Pascal, sublime misantropo, monografia, Mandese, Taranto 1993

7. Schopenhauer, dalla Volontà alla Nolontà, monografia, Mandese, Taranto, 1994

8. Fratelli maggiori, diaologo ebraico-cristiano, LDC, Torino 1994

9. Ascolta Israele, note di spiritualità ebraica, LDC, Torino 1995

10. Dizionario interdisciplinare di filosofia, II edizione, Mandese, Taranto 1998

11. In principio era la meraviglia, storia della filosofia, 3 voll., II ediz., Mandese, Taranto 1996

12. In principio era la meraviglia, antologia filosofica, 3 voll., Mandese, Taranto 1997

13. Ebrei e cristiani, Civitas casertana, Depigraf, Caserta 2000

14. Le "tesine del quinto anno", 3 voll., Mandese editore, Taranto 2003

15. Dio le Opere i Giorni, omelie per l'anno A,B,C, 3 Voll., Dehoniane, Bologna 2003

16 Viaggio nel Novecento, critica storica, 3 Voll., Mandese, Taranto 2004

17. La sociologia: la storia e i contenuti, Spring, Caserta 2004

18. Santorale laico: dalla ferialità alla festività, Dehoniane, Bologna 2005

19. Ebrei ed ebraismo, collana di cultura giudaica, I vol., Spring, Caserta 2005
20. Ebrei ed ebraismo, collana di cultura giudaica, II vol., Spring, Caserta 2006
21. Ebrei ed ebraismo, collana di cultura giudaica, III vol., Spring, Caserta 2006
22. Ebrei ed ebraismo, collana di cultura giudaica, IV vol., Spring, Caserta 2008
23. Ebrei ed ebraismo, collana di cultura giudaica, V vol., Spring, Caserta 2008
24. Ebrei ed ebraismo, collana di cultura giudaica, VI vol., Spring, Caserta 2009

25. Dizionario di Filodofia, III edizione, Mandese, Taranto 2008

26. La via della vita, Dehoniane, Bologna 2009

27. La Sociologia, seconda edizione, Spring, Caserta 2010

 

pagg.  ,    ISBN 978-88-87764-77-2
 

     

Francesco Delle Femine Atlante delle piante e dei fiori di Terra di lavoro
La flora spontanea e le sue applicazioni in erboristeria, cosmesi, culinaria e artigianato

Il lavoro si compone di più di quattrocento schede monografiche, una tabelle sui danni che le piante spontanee arrecano all'agricoltura, una tabelle sulla loro diffusione in Terra di Lavoro, un glossario erboristico ed un indice per famiglia botanica. Ogni scheda è costituita da una fotografia originale della pianta, l'etimologia del nome con il quale è registrata nella tassonomica scientifica, una breve descrizione morfofunzionale, il nome comune più diffuso, un accenno degli usi culinari, erboristici, cosmetici ed artigianali. Le foto sono state prese con l'intento di rendere facile il riconoscimento della pianta anche ad un non addetto ai lavori.
Esse riproducono il soggetto nel periodo in cui esprime nell'aspetto i caratteri distintivi che lo rendono distinguibile dalle specie simili. Chiaramente, prediligendo la praticità della monografia, si difetta in completezza dell'illustrazione. Sarà cura del lettore, scelte le specie che più interessano, approfondire. In internet si possono integrare e ampliare le informazioni riportate nelle singole schede. Il lavoro è una ricerca molto utile per capire la composizione dell'attuale consistenza floristica del territorio di Terra di Lavoro.
L'appassionato ed il ricercatore che vorrà consultarlo avrà delle sorprese inaspettate.
La totale assenza di specie che da sempre vengono riportate comuni nel nostro territorio e la presenza di altre specie non segnalate dal mondo accademico. Si tratta di circa un centinaio di specie in entrata ed in uscita.
Bisogna indagare a fondo su questo cambiamento del quadro floristico locale per capire se trattasi di normali avvicendamenti.

 

pagg.  , € 30,00   ISBN 978-88-87764-76-5
 

     




 

 
       by gipar