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| Collana di attualità diretta da Vincenzo
Nigro |
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Franco Galeone
EBREI ed
EBRAISMO ( Volume primo )
Vivi complimenti a
Franco Galeone per la splendida iniziativa che lo ha portato alla
stesura di questa Collana di cultura Ebraica , importante
ed interessante progetto di divulgazione e spiegazione degli usi e
costumi del "Popolo del Libro".
Sfortunatamente l'abisso di ignoranza e la mancanza di conoscenza
e di comprensione reciproca ancora esistono e resistono tra il
mondo cristiano e quello ebraico. Tanti anni di difficile storia
hanno dato luogo a timori, sospetti, pregiudizi e soprattutto, ad
un distacco. Questa Collana di cultura ebraica, curata da
Franco Galeone, costituisce un "mattone" fondamentale nella
costruzione del ponte della riconciliazione, che servirà a
riavvicinare le due fedi, le due culture. Grazie ancora a Franco
Galeone per l'encomiabile idea e per l'esecuzione efficace della
sua opera, per la quale auspico di cuore la massima diffusione ed
il più grande apprezzamento.
Oded Ben-Hur - Ambasciatore
d'Israele presso la Santa Sede
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pagg. ,
€ 15,00
ISBN 88-87764-74-3
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Franco Galeone
EBREI ed
EBRAISMO ( Volume secondo )
Vivi complimenti a
Franco Galeone per la splendida iniziativa che lo ha portato alla
stesura di questa Collana di cultura Ebraica , importante
ed interessante progetto di divulgazione e spiegazione degli usi e
costumi del "Popolo del Libro".
Sfortunatamente l'abisso di ignoranza e la mancanza di conoscenza
e di comprensione reciproca ancora esistono e resistono tra il
mondo cristiano e quello ebraico. Tanti anni di difficile storia
hanno dato luogo a timori, sospetti, pregiudizi e soprattutto, ad
un distacco. Questa Collana di cultura ebraica, curata da
Franco Galeone, costituisce un "mattone" fondamentale nella
costruzione del ponte della riconciliazione, che servirà a
riavvicinare le due fedi, le due culture. Grazie ancora a Franco
Galeone per l'encomiabile idea e per l'esecuzione efficace della
sua opera, per la quale auspico di cuore la massima diffusione ed
il più grande apprezzamento.
Oded Ben-Hur - Ambasciatore
d'Israele presso la Santa Sede
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pagg. ,
€ 15,00
ISBN 88-87764-67-3
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Franco Galeone
EBREI ed
EBRAISMO ( Volume terzo )
Vivi complimenti a
Franco Galeone per la splendida iniziativa che lo ha portato alla
stesura di questa Collana di cultura Ebraica , importante
ed interessante progetto di divulgazione e spiegazione degli usi e
costumi del "Popolo del Libro".
Sfortunatamente l'abisso di ignoranza e la mancanza di conoscenza
e di comprensione reciproca ancora esistono e resistono tra il
mondo cristiano e quello ebraico. Tanti anni di difficile storia
hanno dato luogo a timori, sospetti, pregiudizi e soprattutto, ad
un distacco. Questa Collana di cultura ebraica, curata da
Franco Galeone, costituisce un "mattone" fondamentale nella
costruzione del ponte della riconciliazione, che servirà a
riavvicinare le due fedi, le due culture. Grazie ancora a Franco
Galeone per l'encomiabile idea e per l'esecuzione efficace della
sua opera, per la quale auspico di cuore la massima diffusione ed
il più grande apprezzamento.
Oded Ben-Hur - Ambasciatore
d'Israele presso la Santa Sede
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pagg. ,
€ 15,00
ISBN 88-87764-68-0
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Anna D'Onofrio
Caserta e Napoli in cucina ( a tavola con la tradizione )
Anna D'Onofrio nasce
nell'amata Portici (NA) il 26 Aprile del 1947. Vive la sua prima
infanzia a Pastorano (CE), comune di nascita del padre Gerardo
(insegnante elementare), per poi trasferirsi all'età di otto
anni a San Felice a Cancello, dove attualmente vive e cucina. La
commistione tra le origini napoletane della famiglia della madre
Luisa (insegnante di musica) e quelle dell'entroterra capuano
della famiglia paterna la segnano in profondità non solo in
cucina, ma anche nei valori di riferimento e nell'esercizio
delle tradizioni. Inizia a insegnare giovanissima (19 anni) e
contestualmente continua gli studi laureandosi in Lettere presso
l'Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli. Memoria storica del
I Circolo Didattico di S. Felice a Cancello (vi ha insegnato per
ben 36 anni), è stata più volte vicario e collaboratrice di
plesso, membro di gruppi di lavoro e coordinatrice di numerosi
progetti soprattutto nel campo dell'educazione interculturale e
della conoscenza del territorio. In pensione dal Settembre 2003,
ha potuto dedicarsi a tempo pieno alle sue autentiche passioni:
cucinare, leggere e scrivere, qualche volta in versi. Moglie
paziente da 31 anni di Bruno (dirigente regionale in pensione),
e madre di due figli (Mario ed Emiliano) ai quali ha trasmesso
l'amore per la buona cucina e per la buona tavola.
Ha già pubblicato con la Spring Edizioni "La cucina delle due
nonne" nel 2002, raccolta di ricette frutto della tradizione
culinaria familiare.
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pagg. ,
€ 16,00
ISBN 88-87764-69-7
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Miriam
Mastroianni
SPIRITO GHALAD
Probabilmente, nel
momento in cui leggerete queste pagine, sarete convinti di
inoltrarvi in un'assurda favola da bambini, per il semplice
fatto che da soli sedici anni ho aperto gli occhi su questo
mondo.
Non biasimo chi la pensa in questo modo: dopotutto , quale
adolescente conosce così chiaramente le cose da avere la
presunzione di scrivere un libro?
Sono ben cosciente del fatto che il mondo è per me ancora una
stanza malamente illuminata e proprio per questo ho deciso di
avventurarmi nel campo che meglio ho conosciuto.
Scrivere una storia non necessita solo di abilità nello scrivere
e di una buona conoscenza di regole grammaticali, perché
entrambe le cose sono inutili, se non si utilizzano per
comunicare qualcosa di profondo, qualcosa magari che tentiamo
ogni giorno di esternare senza trovarne il modo. Un libro, per
me, è questo in realtà, ed è per questa ragione che sono qui,
per raccontare a chi è solo, a chi è denigrato, a chi teme la
porta che conduce all'esterno per la paura di essere giudicato,
che, per quanto possa essere buio il tunnel, c'è sempre
un'uscita.
Così, almeno, è stato nel mio caso ( non credete di essere
sempre gli unici! ), e vi confesso che mi è bastato sorridere
allo specchio e accettarmi per quello che sono.
La storia di Angelica, la protagonista di questo romanzo, è la
dimostrazione che la speranza è il chiodo che tiene su il quadro
della nostra esistenza e che lungo la nostra strada ci sono
sempre un paio di orme che affiancano le nostre, ma che si deve
sempre avere il coraggio di sostenere le proprie ragioni e di
essere coerenti con se stessi.
Miriam Matroianni
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pagg. ,
€ 13,00
ISBN 88-87764-60-4
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Carlo Collodi
LE AVVENTURE DI PINOCCHIO ( Testo inglese a fronte)
Prefazione
Vi sono personalità che,
apparentemente estranee ad un determinato campo di lavoro,
riescono ad incidere in esso segni duraturi, raggiungendo
risultati invano sperati da molti di coloro che a quello si
dedicano in modo esclusivo. Rolando Anzilotti, prematuramente
scomparso, ha offerto, con la sua trentennale opera di
promozione culturale, un apporto di rilevanza internazionale non
solo agli studi sulla letteratura giovanile, ma anche la sua
conoscenza presso il vastissimo pubblico dei non specialisti.
Oltre che per le opere di storia e di critica della letteratura
americana (Storia della letteratura americana, Milano, 1957;
Studi e ricerche di letteratura americana, Firenze, 1968)
era noto come traduttore e presentatore in Italia di vari poeti
e narratori americani. Per la traduzione dell'opera e teatrale
di Robert Lowell gli fu assegnato nel 1969 il Thornton Wilder
Prize dell'University of Columbia Translation Center di
New York.
Si potrebbe pensare che l'incontro di uno studioso di questo
livello con la letteratura giovanile, nella figura del
rappresentante più emblematico di quella italiana, Pinocchio,
sia stato un fatto fortuito: Collodi, paese natale della madre
di Carlo Lorenzini, è frazione di Pescia: naturale che prima o
poi il Sindaco proponesse di dare maggior risalto alla
circostanza. E infatti fu apparentemente tale, con l'idea di un
Monumento a Pinocchio (che Paul Hazard già nel 1914 aveva
suggerito) che nel 1951 coagulò un certo numero di personalità
della cultura in un apposito Comitato, con l'obiettivo di
ricordare degnamente il 70° anniversario della prima
pubblicazione delle Avventure d'un burattino nel Giornale per
i bambini.
L'idea insperatamente, raccolse un'eco grandissimo di
consensi, in Italia e all'estero.
Al concorso per il bozzetto del monumento, la giuria prescelse
il gruppo "Pinocchio e la fata" dello scultore Emilio Greco ed
il progetto della piazzetta a mosaici dello scultore Venturino
Venturi. Entrambe le opere sono ora ammirate da chiunque entri
nel parco di Collodi. Venne definito inoltre il progetto del
museo-biblioteca, destinato ad accogliere le edizioni, italiane
e straniere, di Pinocchio e delle altre opere di Lorenzini,
oltre alle monografie critiche che in tutto il mondo trattano
dell'opera collodiana.
Costante e coerente è stata la linea di azione di Rolando
Anzilotti perché Pinocchio non era, cent'anni fa come non è
oggi, soltanto un personaggio dell'immaginario effimero
infantile, ma elemento della cultura di tutti, una situazione da
rivivere, da rileggere, via via crescendo in essa. Per questo
Pinocchio aveva bisogno della cultura contemporanea, che lo
reinterpretasse, lo facesse parlare, nella sua polivalente e
ammiccante ambiguità di burattino-bambino-uomo.
Diceva Anzilotti inaugurando il: Paese dei Balocchi:
"Parchi famosi ne esistono in molte nazioni. Ma noi in questo
parco monumentale non abbiamo voluto creare solo un parco per
ragazzi, magari un facile assembramento di divertimenti
chiassosi per attirare il turismo di massa. Siamo partiti da una
constatazione che in ciascuno di noi c'è Pinocchio, in ciascuno
esiste la mitologia del burattino del Collodi come parte
integrante della nostra formazione, e modo di vedere il mondo.
Pinocchio inteso come conoscenza intima: quindi impossibile per
noi frantumarlo in episodi di divertimento caduco e
superficiale. Non paia presunzione, ma noi abbiamo in un certo
senso voluto continuare, figurativamente, con l'architettura, la
scultura, il mosaico, la decorazione, l'opera di Collodi in
un'epoca contemporanea".
In tale ottica si inserisce l'idea della sua famiglia di
realizzare una nuova, scrupolosa quanto piacevole, traduzione
dell'opera alla quale Anzilotti dedicò buona parte della sua
vita.
Gennaio 2007
Annamaria Bernardinis
Professore Ordinario di Pedagogia Generale
Università degli Studi di Padova
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a cura di:
Giovanni Di Cicco e Maria A. Di Giovanni
L'EMPOWERMENT SCOLASTICO PER PREVENIRE IL DISAGIO E PROMUOVERE
IL BENESSERE
percorsi formativi integrati per la prevenzione del disagio
CONTRIBUTI DI: G. ALDI
- M. CATANESE - G. DI CICCO
M.A. DI GIOVANNI - V. LIMONGELLI - C. VARRIALE
L'adolescenza è, per sua natura, un'età in cui sono evidenti contraddizioni
e conflitti. Ciò comporta una terribile confusione, esagerata anche dalla
richiesta pressante di compiere scelte anche importanti in totale
solitudine, dal momento che la società non interviene a preparare il giovane
adeguatamente e la famiglia ha perduto il ruolo guida nell'indicare valori e
propositi.
La scuola, luogo privilegiato in cui si realizzano relazioni, confronti,
scambi affettivi, scontri e sfide tra gli adolescenti può diventare il luogo
della rivelazione del disagio dei giovani, oppure può riconoscerlo,
accoglierlo e mettere in atto processi di contrasto.
Nasce così l'idea di realizzare un progetto di studio che ha lo scopo di
interrogarsi sul perché nasce il disagio, su come esso evolve in famiglia, ,
nella scuola e in società; su come la scuola si può attrezzare per
riconoscere prima e intervenire poi per affrontare quello che non è quasi
mai una condizione patologica, ma che può sfociare in malattia se non
precocemente riconosciuta. L'analisi si riferisce al territorio agro-caleno
e riguarda la popolazione studentessa adolescente dai 14 ai 16 anni, di un
territorio di estrazione e cultura affine e che riguarda i comuni di
Sparanise, Calvi Risorta e Pignataro Maggiore.
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ISBN 88-87764-62-8
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Amedeo Corvino
Come foglia d'autunno
Amedeo Corvino nasce a
Casal di Principe, in provincia di Caserta, il 30 giugno 1931 da famiglia di
nobili origini.
Particolare importanza riveste per lo scrittore la figura del padre
Pasquale, uomo intelligente, lavoratore molto valente nelle attività
agricole. Quest'ultimo, amante della musica e della pittura, intuisce presto
l'inclinazione artistica e musicale del figlio.
Il nostro, dopo aver conseguito la Licenza media presso l'Istituto "S. Maria
Preziosa" di Casal di Principe, diventa allievo dell'architetto Giuseppe
Pagano, docente della Facoltà di Architettura di Napoli.
Trasferitosi a Napoli presso lo zio Arturo, insegnante di Latino e Greco
all'Istituto "Papino Stazio", fu inviato a frequentare il Liceo Artistico di
Napoli. Qui apprende le prime regole della pittura, passione che lo
accompagna da tutta una vita.
Conseguita la maturità artistica, si scrive poi alla Facoltà di Architettura
che frequenta assiduamente con ottimi risultati.
Tuttavia, come spesso capita nella vita di una persona, il nostro va,
invece, ad insegnare educazione musicale nella scuola media statale. Non
avendo però il possesso del titolo specifico è costretto a lasciare
l'insegnamento in attesa di conseguire la maturità musicale.
Diplomatosi in musica e superati gli esami per il Concorso a cattedra, viene
assegnato per l'insegnamento di educazione musicale alla scuola media
statale "Benedetto Croce" di Casal di Principe, dove resta fino al 1998,
anno in cui raggiunge la pensione. E' inutile dire che i tutto questo
peregrinare, il pittore Corvino non abbandona mai i pennelli e continua a
partecipare a numerose mostre collettive e personali.
Nel 2004 subisce un altro contraccolpo del destino con la perdita della
moglie, con la quale aveva condiviso larga parte dell'esistenza.
Per oltre due anni precipita in una crisi di solitudine e nel ricordo
dell'infanzia, dell'adolescenza e di buona parte della sua gioventù,
trascorsa a Casal di Principe, suo paese nativo, decide di scrivere questo
libro dal titolo "Come foglia d'autunno".
Ultimata l'opera e finalmente liberato delle malinconie solitarie, riprende
i pennelli e lo studio intero delle correnti artistiche antiche e moderne,
alla ricerca di una ulteriore identità propria, di un proprio stile che
diventi sintesi del proprio mondo interiore che riconfronta ogni giorno con
il suo peregrinare inquieto lungo una vita trascorsa ad interrogarsi e ad
interrogare, oltre i suoi stessi limiti.
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pagg. ,
€ 10,00
ISBN 978-88-87764-56-7
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