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Collana di attualità diretta da Vincenzo Nigro

Tommaso Aprile
Jamila Giddan (molto bella)

Tommaso Aprile nasce a Villa di Briano (CE), dove vive ed opera.
Laureato in Medicina e Chirurgia il 23 luglio 1983, specializzato in Chirurgia Oncologica.
Chirurgo presso l'Ospedale di Marcianise dal 1993.
Amante della musica, ha già inciso un CD di canzoni dal titolo "Ispirazioni".
Da sempre appassionato di viaggi e un po' curioso di tutto, ama definirsi con le parole del suo migliore amico che dice: "Tommaso è un poeta che ogni giorno si inventa qualcosa per rendere la vita più bella a sé e agli altri".
"Jamila Giddan" è la sua prima esperienza letteraria, ma l'esperienza l'ha entusiasmato a tal punto che intende riprovarci al più presto.

"In Africa, meta agognata, possibile rifugio dalla quotidiana ordinarietà che imbriglia la sua rara sensibilità.
Il fascino africano che avvolge il personaggio traspare chiaro, pur nell'intricato, caleidoscopico susseguirsi di nuove avventure sentimentali il cui "solo guadagno" è, spesso, "l'entusiasmo".
E l'entusiasmo ritrovato, un atteggiamento goliardico di fronte alla vita che rinasce inaspettato, rende il personaggio
simpatico e il lettore compiaciuto complice delle sue avventure".
                                               dalla prefazione di
Carla Codarin
 

pagg.  , € 15,00   ISBN 88-87764-71-9
 

 

Monica Iacelli
L'enigma della creazione - Einstein e l'universo in espansione

Monica Iacelli è nata nel 1978 a Caserta.
Quì è cresciuta ed ha compiuto gli studi, laureandosi in Matematica presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
Da sempre appassionata alla conoscenza delle leggi fondamentali che reggono l'universo ha cercato, attraverso la teoria di Albert Einstein, di mostrare quanto lo scienziato si sia avvicinato allo scioglimento del mistero della creazione.

"Non riesco a concepire un vero scienziato senza una fede profonda. La scienza senza la religione è zoppa; la religione senza la scienza è cieca".

 

pagg.  , € 18,00   ISBN 88-87764-72-7
 

 

Sergio Ciarone
Parabole di un visionario

Sergio Ciarone nasce a Caserta nel 1977. Da sempre attratto dal mondo dell'arte, sotto qualsiasi sfaccettatura, dimostra una precisa inclinazione verso il teatro, sin dall'epoca dei suoi studi superiori.

Esordisce come attore in alcune messe in scena di gruppi filodrammatici in Santa Maria Capua Vetere nei primi anni '90.

Nel 2000 entra a far parte della Compagnia Palcoscenico e debutta, nello stesso anno, con lo spettacolo
"Il ritorno di Scaramouche" di Leo de Berardinis e per la regia di Pasquale Renzi, nel ruolo di "Tristano".

Si rivela subito un talento naturale, per cui gli viene affidato, successivamente, il ruolo di co-protagonista in una commedia brillante a due personaggi dal titolo
"Noi due" di e con Pasquale Renzi.

Continua nella sua carriera con ruoli decisamente drammatici. In uno
"Sguardo dal ponte" di A. Miller e per la regia di Pasquale Renzi, interpreta il ruolo di "Marco", personaggio centrale dell'opera milleriana con il quale si conferma attore a tutto tondo.

Lo vedremo impegnato, inoltre, nel teatro di ricerca con ruoli di profonda introspezione in
"Confini della memoria" di P.Renzi e, nella stagione teatrale 2005/2006 debutterà all'"Ichos Zoe Teatro" di San Giovanni (NA) con lo spettacolo "Deviazioni collaterali" di e con P.Renzi.

Ha inoltre esordito nel cinema, come attore, nel cortometraggio di Eddie de Angelis
"Ok e ko".

Esiste qualcosa in ciascuno di noi, che ci induce ad essere in certo modo, a fare certe scelte, a prendere certe vie, anche se talvolta simili passaggi possono sembrare casuali o irragionevoli. E credo che se ciò esiste e certamente "il demone" che risiede dentro di noi e che si nasconde dietro parole come "vocazione" o "carattere". E se esiste è la chiave per leggere e decifrare quella sorta di linguaggio espressivo che ci spinge ad agire.
Questa forza interiore, questa energia dello spirito e della mente emerge, in tutta la sua autenticità, dalla scrittura sorprendente ed originale di Sergio Ciarone, esordiente scittore-autore di "Parabole di un visionario".
                                                                                   (dalla prefazione)

 

pagg.  , € 12,00   ISBN 88-87764-70-0
 

 

Antonio Ferrante
Il MISTERO DI FELSTED

Antonio Ferrante nasce a Caserta nel 1987 e risiede a Casagiove. Studente del Liceo Scientifico "A: Manzoni" di Caserta è alla sua prima esperienza letteraria.
S'interessa sin da piccolo delle scienze umanistiche ed  in particolare di letteratura e di romanzi gialli.

Autore di alcuni racconti del genere thriller e poliziesco, in questo romanzo, incentrato sulla psicologia dei comportamenti criminali di un insospettabile, riesce ad intrigare il lettore coinvolgendolo in un caleidoscopio di avvenimenti che contornano la storia di emozioni e di disagio esistenziale.

"Vede dottore, come le ho detto prima, ho osservato bene ogni cosa senza farmi sfuggire nulla. Per quanto riguarda i miei ragionamenti poi, deve sapere che ho una mia filosofia di pensiero, e cioè che, una volta esaminate tutte le alternative ed eliminate quelle impossibili, ciò che resta, per quanto incredibile, deve corrispondere per forza al vero".
Un vero saggio delle abilità di Simoni; parlava come se fosse un detective appena uscito dal migliore dei romanzi gialli. Poi continuò "Comunque dottore, ha visto che avevo ragione". "Su che cosa?". "Sull'averle consigliato prima di non andare in bagno. Rischiava realmente di perdersi il botto finale...".

 

pagg.  , € 15,00   ISBN 88-87764-53-0
 

 

Vincenzo Russo
Il treno dei sogni

Spesso si parla della nostra società come quella dei senza Dio. Leggendo il racconto di Vincenzo, scrittore per passione, barelliere per volontariato, altruista per vocazione, ci si rende conto che l'umanità che ci circonda, quella che fingiamo di non vedere, perché più sfortunata, disgraziata, malandata, malata, è proprio quella da cui trarre insegnamento e guida per riaccostarci ai valori della vita, che poi sono quelli che ci fanno star bene, in pace con noi stessi, con gli altri, con i diseredati e gli ammalati, con Dio. Come fa Vincenzo Russo

dalla prefazione di Gianpaolo Necco            

Il treno gradualmente inizia a frenare, c'è fermento a bordo, l'aria frizzante è condita da un ormai collaudato senso dell'irrequieto, sono seduto al posto dove stanotte dormivo, un raggio di sole mi scalda il viso, le note di Puccini mi danno carica, mi danno energia; attraverso il finestrino osservo le impensabili traiettorie descritte non so da quali uccelli, entriamo in stazione, dopo 24 ore di viaggio mi appare il consueto cartello blu con la scritta bianca... LOURDES.


 

pagg.  , € 10,00   ISBN 88-87764-55-7
 

 

Giovanni Di Cicco - Antonio Sapio
TEMPLI CAPUANI

...Ma è forse proprio la progressiva aridità di Fede e di Favola che rende i nostri giovani insensibili al fascino misterioso della storia che incarna e trascende il destino di ogni persona è comunità. La capacità di cogliere il rapporto inscindibile tra vissuto personale o locale, e la storia globale di un popolo è additata come essenziale presupposto di un percorso di conoscenza della realtà nel suo insieme. Ma tale percorso non può neppure iniziare se a muoverlo non vi è un bisogno profondo di superamento dei limiti, di un "oltre" e un "di più" che la routine quotidiana tende a soffocare. Ripiegati su noi stessi e sui bisogni materiali che diventano ogni giorno più sofisticati e inappagabili sembra non esserci più spazio per la memoria ed il sogno ...

Giovanni Di Cicco, nato nel 1956 a Capua, è Dirigente di un Istituto scolastico superiore. Da sempre impegnato nello studio delle problematiche del mondo giovanile, ha collaborato con le maggiori riviste italiane offrendo originali spunti di riflessione e di studio. Non è nuovo al panorama editoriale italiano, per aver pubblicato, prima di questo lavoro e per note case editrici italiane, testi e manuali a carattere didattico - scientifico. Ha collaborato con insigni studiosi alla realizzazione del commentario sistematico del "Codice in materia di protezione dei dati personali" per la CEDAM di Padova.
Ha contribuito alla realizzazione di importanti progetti editoriali per la diffusione e la valorizzazione della cultura locale, promuovendo e coordinando la pubblicazione dei risultati di studi e ricerche sul significato dell'anno giubilare a Capua (2000) e sulla cultura delle illegalità abitudinarie dei Mazzoni (2002).

Antonio Sapio, nato nel 1960 a Capua, attualmente insegna italiano e Latino presso il Liceo Scientifico Garofano di Capua. E' autore di numerosi saggi di critica letteraria ( su Celio Magno, sulle figure femminili del teatro di Eduardo, su Bruno Bettlheim, su Liceo Apuleo, su Carlo Cattaneo), di storia contemporanea (sulla criminalità organizzata d'inizio '900 in Terra di Lavoro), di articoli di letteratura italiana pubblicati su riviste specializzate. Ha vinto varie edizioni di concorsi internazionali di poesie. Ha collaborato con la cattedra di storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università Federico II di Napoli.

In copertina: Ruderi della Chiesa di San Leucio Ognissanti (X Secolo)
 

pagg.  , € 10,00   ISBN 88-87764-66-2
 

 

Giancarlo Interlandi
Il pane dei ricordi

Giancarlo Interlandi

(Vizzini 1943), poeta, vive ad Acitrezza. Ha pubblicato diverse opere poetiche:
Sul filo della memoria (1979)
Né lacrime né canti. Poesie per il Sud (1981)
Poesia contro (1981)
Concerto per zufolo del Sud (1985)
Dicibile indicibile (1987)
Dalla parte di Telemaco (1990)
Vent'anni (1990)
Poesia come sfida (1991)
I petali del niente (1994)
Identità d'Orfeo (1999)
Un'anarchia nell'anima (2001)
Un tarlo senza nome (2003)
Il sud non è quello (2003);
e la raccolta di racconti Strepiti di ombre (2005).

Dentro lo scrigno di quel pane
restano innocenze di sorrisi
di favole d'infanzia
resta il profumo di pulito
della farina appiccicata sulle mani
Era l'eterna giovinezza
e ora un crepuscolo di fragole
mescola odori di lavanda
alle tenerezze di quel sangue

 


 

 




 

 
       by gipar