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Collana di poesia |
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Anna Ciufo
Katana e altre
poesie
Anna Ciufo
nata a Formia (LT) nel 1955, vive e lavora a Salerno.
Ha pubblicato le raccolte di liriche "Di questi giorni parlati" e "Il timore
accigliato delle pause" (ed. Rispostes Salerno - Roma.
La sua attività poetica è stata recensita su riviste letterarie e molte
delle sue liriche sono inserite in antologie di poesia contemporanea.
Con quest'opera , Anna Ciufo raggiunge - per ora, ci si augura - l'acme
della sua ricerca poetica, nella quale un profondo sentire ed una non comune
capacità di interrogare il mondo, si uniscono alla padronanza di un
linguaggio poetico denso e particolarissimo.
Un linguaggio raffinato, dove le parole sono scelte e collocate cn
chirurgica precisione (creando una tessitura verbale di mirabile effetto),
dove le metafore e gli altri originali traslati rendono i versi intensi ed
inconfondibili.
Le meditazioni esistenziali si intrecciano qui con gli struggimenti della
memoria e con lo smarrimento di fronte al mistero; la celebrazione
dell'amore, l'anelito alla gioia, i desideri utopici, le trepidanti tensioni
verso l'Oltre, fanno da controcanto alle riflessioni sulle devastanti
imprevisioni delle cose ed alla ribellione contro di esse.
Sono poesie a volte brevi, dal sapore di epigramma o di frammento, più
spesso lunghe, pregne di complessi significati, talvolta composte da diverse
stanze, a risuonare come i movimenti di una sinfonia.
Vi si trovano, (rispetto alle opere precedenti) versi più lunghi, distesi a
raccontare con maggiore compiutezza i démoni poetici dell'Autrice, più
raramente versi brevi, contratti a realizzare efficaci cambiamenti di ritmo,
a incidere lapidarie definizioni, o a dare ai testi poetici sorprendenti
explicit.
Versi dai quali emerge la verità di una donna, la cui anima possiede la
forza di impugnare la Katana, la spada
affilata della sua poesia, con cui combattere perché tutti - lei che scrive,
noi che leggiamo - possiamo spezzare insieme le strettoie del reale ed
avvicinarci a scoprire la chiave di lettura / che sveli il segreto
dell'albero che sale, / si arrampica al cielo / e vi si perde.
Mario Mastrangelo
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pagg. ,
€ 6,00
ISBN 88-87764-65-9
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Gerardo Zampella
Il Pozzo di Libone
Gerardo Zampella
è nato a Caserta dove vive.
Ha esordito:
nel 1975 con "Magnificat".
Ha pubblicato:
nel 1988 "Non expedit";
nel 1989 "Hic et nunc";
nel 1990 "Poesie";
nel 1991 "Dall'esilio tra i boriosi";
nel 1992 "Arie per Signora";
nel 1995 "Mucrone o il Sud del Cuore";
nel 1996 "Wishfull thinking";
nel 2002 "Della cura dell'imperfezione";
nel 2005 "Il figlio di Damusa e altre poesie".
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pagg. ,
€ 6,00
ISBN 88-87764-54-9
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Davide De
Filippo
La filosofia
dell'acqua
E' la filosofia dell'acqua, nei suoi
" deserti di ... versi "
ha sicuramente questa valenza.
In una o due parole, in una semplice battuta, le liriche di
Davide De Filippo,
simili a tante schegge d'infinito riescono a comunicarci idee, sentimenti ed
emozioni che hanno la magia di allontanarci dalle banalità del quotidiano.
Gli stessi temi, ma in prosa ed in forma di brevissimi dialoghi,
di stampo socratico e che, per certi versi, ricordano le " Operette Morali "
leopardiane, sono presenti nella seconda parte della raccolta.
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La mia nave
Varca gli oceani,
solo,
il capitano,
scrutando le onde.
Ignari,
laggiù
mozzi in divisa,
lustrano il ponte.
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pagg. ,
€ 10,00
ISBN 978 - 88-87764-92-5
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Imperia Tognacci
Il prigioniero di
Ushuaia
BIBLIOGRAFIA DELL'AUTRICE
Imperia Tognacci è nata a San Mauro Pascoli, si è dedicata
all'insegnamento a Roma.
Presente su giornali e rassegne con poesie, recensioni, saggi e articoli di
varia cultura.
Ha collaborato dal 1994 al 2005 alla rivista "La Procellaria". Attualmente
collabora a "Il Corriere di Roma", "La Nuova Tribuna Letteraria", "Sentieri
Molisani".
Recensioni, giudizi critici sulla sua opera poetica, narrativa e saggistica
sono riportati da Riviste letterarie. Quotidiani e settimanali.
Sempre lusinghieri gli apprezzamenti sulle sue opere di numerosi critici di
chiara fama.
Nel marzo del 2006 le è stato assegnato il Riconoscimento Speciale per
l'impegno poetico e letterario dal Premio letterario Mondolibro (Roma).
Nell'Aprile del 2008 le è stato assegnato il Premio alla Cultura Omaggio a
Giosuè Carducci dal Centro Culturale "La Conca" (Roma).
Vincitrice di oltre sessanta premi letterari nazionali e internazionali.
E' inserita in testi di storia della letteratura o di critica letteraria.
Sue poesie figurano in riviste e in numerose antologie.
Nel mese di aprile 2002 ha dato alle stampe, con i tipi del Centro
Letterario "Eugenio Frate", il saggio "Giovanni Pascoli/la strada della
memoria", secondo premio "Città di Firenze", che ha ottenuto molti consensi
critici.
Nel mese di giugno 2002 ha pubblicato, con i tipi di Giuseppe Laterza Bari,
il romanzo "Non dire mai cosa sarà domani", secondo premio assoluto al
Premio Nazionale di poesia e narrativa Città di Pompei 2003, secondo premio
assoluto al "San Valentino" di Terni - 2003.
Nel campo poetico si è fatta conoscere ed apprezzare criticamente con la
silloge "Traiettoria di uno stelo", premiata al "Rhegium Julii -
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pagg. ,
€
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Antonio Avenoso
Penisola e Sogni
IL CAVALIERE DEL TEMPO
Te lo dicevo, Arturo
che questo vento di poesia
che tu alimentavi
col segno acuto della tua parola
nella nostalgia dei tempi andati
in quelle primavere di farfalle
che destava il tuo cuore tenero
e quell'incendio delle tue pupille
e quel bagliore della tua anima,
te lo dicevo che anche oggi
alla tua isola superba
avresti rimandato il tuo sguardo
oltre la misura del tempo
oltre agli occhi incantati delle favole.
Vincenzo Nigro
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€
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Maria Antonia Iannantuoni
Su il sipario
PREMIO PENISOLA SORRENTINA
ARTURO ESPOSITO
QUINDICESIMA EDIZIONE 2010
Silloge vincitrice
La silloge inedita "Su il sipario" sarà inserita nella nuova raccolta di
poesie che sarà pubblicata fra Anche i temi di questa raccolta, in linea con
la produzione della poetessa, sono legati al profondo amore verso la vita,
in tutte le sue sfaccettature.
Bisogna imparare a gioire per il sorgere del sole, piangere per i dolori, ma
poi alzare lo sguardo verso il cielo, che da buio ritornerà sereno, Maria
Antonia Iannantuoni concepisce la scrittura come un insistito diario di
vita, nella costanza di un sentimento, di un desiderio, che non conoscono
smentite. La vita di una donna si espande in versi, che richiamano stagioni,
sogni, incontri, istanti di quotidianità e di eternità.
IL DIRETTORE DEL PREMIO
Mario Esposito
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pagg. ,
€
ISBN
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